il Medeghino - storie di guerre sul Lario del XVI° secolo
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Descrizione
Un gioco di guerra e strategia ambientato quando il Lario faceva da scenario alle scorribande di Gian Giacomo Medici detto "il Medeghino", con alleanze (e tradimenti) delle potenze che si contendevano il territorio (il Ducato di Milano, il Sacro Romano Impero, il Regno di Francia e il Libero Stato delle Tre Leghe).
Scopo del gioco è conquistare i più vasti territori sul Lario, depauperare i borghi ed erigere fortezze per comprovare la propria possenza.
Saprai conquistarti un "posto d'onore" ripercorrendo le gesta dei condottieri messi in campo da Francesco Sforza, Carlo V d'Asburgo, Francesco I dei Valois-Angoulême... e soprattutto dal Medeghino, capitano di ventura soprannominato anche "il gran diavolo di Musso"?
Affronta i tuoi amici in più sfide pure con ruoli "invertiti" (ma consigliata non più di una al giorno) per dimostrare come sarai in grado di dominare anche con altri eserciti, magari proprio quelli che i tuoi compagni non hanno saputo portare alla vittoria (ogni forza in campo ha le proprie caratteristiche, a volte "uniche").
Attenzione: si ricorda che questo è un gioco ed i personaggi citati, che nel bene e nel male sono stati protagonisti di quei tempi in questi luoghi, non sempre meritano (o almeno pienamente) di essere "presi ad esempio".
Contenuto
Il gioco si compone di:
- 25 pedine "armate"
- 30 pedine "fortificazione"
- 6 plance "borghi"
- 5 plance "armate"
- 48 gettoni "archibugieri"
- 6 gettoni "corone con scorta"
- 18 gettoni "bocche da fuoco"
- 12 gettoni "navi da guerra"
- 18 gettoni "materiale per castelli"
- 18 gettoni "monete d'oro"
- 1 tabellone di gioco (dimensioni circa 29x35cm)
- 1 dado "assegna risorse"
- 1 libretto di istruzioni su 12 facciate
A differenza di molti altri giochi di guerra, nei combattimenti non è previsto l'uso di dadi.
Ad ogni partita possono prendere parte da 2 a 5 giocatori dagli 8 ai 99 anni.Note
Sono diverse le "curiosità" legate a questo gioco, e mi piace ricordarne alcune che lo rendono uno di cui vado particolarmente fiero (nonostante mi renda ben conto che si rivolge solo ad una sparuta "elite di possibili fanatici" di giochi di guerra o, al più, di "fan" del Medeghino).
Innanzitutto, ricordo che da giovincello mi ero chiesto più volte cosa ci facesse una colonna con la scritta "Medici" nei giardini pubblici affacciati sul lago del mio paese (Mandello del Lario in provincia di Lecco), visto che a memoria i "Medici" erano una famiglia di Firenze (e il perchè lo ho scoperto proprio con la creazione di questo gioco).
Secondariamente, nonostante alcuni "felici adattamenti" semplificativi già realizzati a tema, mi è sempre rimasto "sul gozzo" non avere potuto realizzare un gioco veramente simile al mio mitico "Castelli e Cavalieri" (realizzato in copia unica penso alla fine degli anni '80 del secolo scorso - eh sì, sono ormai vecchio!) e questo devo dire che ci si avvicina molto, pur cambiando ambientazione e parecchie regole.
Terzo, ma non meno importante, il 6 marzo 2026 ho partecipato ad una rappresentazione teatrale (in realtà si trattava più di un monologo di un attore che interpretava il Medeghino e narrava la sua vita) e, avendo visto nei giorni precedenti le locandone appese in vari punti, sono stato "ispirato" a ricercare in maniera più approfondita la storia delle gesta di questo capitano di ventura non proprio da prendere ad "esempio" (come ho anche segnalato sul libretto di istruzioni a corredo).
Sì, credo che siano proprio questi i fattori principali che mi hanno spinto a creare questo "abbastanza mastodontico" gioco di guerra e strategia che può essere paragonato (seppure ambientazione e modalità di gioco siano decisamente poco raffrontabili) ad un "moderno" RisiKo! del Lario (il nome "antico" del Lago di Como), perchè di entrambi passeranno "alla storia" le epiche battaglie (e a volte il paio di ore necessarie a concludere una singola partita).
E così il 26 febbraio ho realizzato la prima bozza (con tabellone colorato e regole meno "precise"), e nel successivo mese di marzo ho testato e messo a punto il gioco nella sua veste "quasi" definitiva (il gioco è interamente prodotto da me ma per realizzare più copie, soprattutto dei gettoni e del tabellone che ora creo io in maniera totalmente artigianale, sarebbe meglio "appoggiarsi" ad una tipografia).
Le fotografie e i disegni utilizzati sono presi (ma poi in parte ritoccati da me) da siti di pubblico dominio, e per realizzare il tabellone ho letteralmente mandato in crisi il vecchio programma di grafica che uso ormai da tanti (troppi) anni.
Per quanto riguarda questa pagina internet, è la prima in cui riporto sotto il titolo anche una immagine che richiama il gioco (ma non il link per leggere le istruzioni).
Dimensioni scatola: 21,5x17x5 cm (L/P/H)





