Il grande gioco degli insetti impollinatori
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Descrizione
Normalmente in natura il compito degli insetti impollinatori è quello di volare da un fiore all'altro in cerca di nettare e, involontariamente, di favorire l'impollinazione dei fiori in modo che da questi possano nascere in seguito anche i frutti.
Questo divertente gioco prende spunto da tale importante ruolo, ma vi aggiunge un po' di "cattiveria umana"
Infatti il compito di ogni singolo giocatore (che rappresenta una differente tipologia di insetti impollinatori) non consiste nel semplice passare da un fiore all'altro, ma è quello di occupare (per intero) quanti più fiori gli è possibile non indugiando a scacciare gli avversari.
Per questo motivo (e grazie ad un mazzo di eventi molto dispettosi) ogni sfida sarà un mix di strategia, cattiveria (scoprirai che a volte è più opportuno ostacolare gli avversari che pensare solo a sé stessi) e, naturalmente, un po' di fortuna.
Il gioco prevede che si adottino più o meno componenti in funzione del numero di giocatori che prendono parte ad ogni partita.
Contenuto
Il gioco si compone di:
- 64 gettoni di diversa colorazione
- 18 carte "fiore"
- 40 carte "evento"
- 1 dado (solo per la versione scatolata)
- 1 foglio di istruzioni
Per potere giocare è inoltre necessario procurarsi un normalissimo dado a sei facce (con valori da 1 a 6 - compreso nella versione scatolata).
Ad ogni partita possono prendere parte da 2 a 4 giocatori dai 5 ai 99 anni (purché almeno uno sappia leggere).
Note
Questo gioco (che condivide alcuni aspetti con "Pionieri dello spazio" ed è fratello di "Castelli maghi e cavalieri") nasce a fine giugno 2021 come diversa ambientazione del già citato "Castelli maghi e cavalieri" perché non volevo che il divertimento (e la "cattiveria") che ne derivano durante ogni partita restasse a semplice appannaggio degli appassionati dei mondi favolistici e del medioevo.
Anche in questa variante non esiste un tabellone "tradizionale" ma esso si compone di una serie di carte fiore da disporre a piacere su cui bisognerà poi disporre i propri gettoni (ogni giocatore identifica una differente tipologia di insetti impollinatori).
Viene poi ripresa la nuova tendenza di gestire l'ormai "famoso" mazzo di eventi presenti nel gioco "ad esaurimento", cioè dopo ogni uso questi non vengono reinseriti in fondo al relativo mazzo con la possibilità di essere ripescati in futuro, ma sono tassativamente rimossi fino alla partita successiva.
Il suo sviluppo è stato molto rapido (e senza particolari variazioni) perché deriva in tutto dal fratello "Castelli maghi e cavalieri" (stesse regole e componenti ma ambientazione differente).
Tecnicamente è realizzato "tutto a computer" ("rubando" qua e là qualche immagine da siti di pubblico dominio), ad esclusione ovviamente del dado (che bisogna procurarsi se si scarica la versione download).
Quando ci gioco io mi piace chiamare la coccinella "dada" (come diceva un mio bisnipotino all'età di due anni).
Barcode: 8068080681528
Dimensioni scatola: 25x16,5x3 cm (L/P/H)





